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Come confermato da uno studio effettuato dal sito web Crimestoppers, oltre 18 milioni di famiglie britanniche potrebbero non riuscire a proteggersi dalla frode di identità. La frode di identità è considerata quasi una piaga sociale in Inghilterra a causa della sua crescita vertiginosa negli ultimi anni, e la mancata conoscenza di questi problemi non contribuisce ad una prevenzione adeguata. In realtà, la condizione britannica non è lontana da quella di molti altri paesi dove ogni giorno con i furti di identità vengono eseguite azioni criminali, ma nella terra della Regina sono state prese un sorprendente numero di iniziative per fronteggiare questa emergenza digitale. E' il segnale che la situazione è peggiore di quanto ci si aspettasse, o è l'espressione di un questione nuova e più responsabile?
Su questa argomento, il governo britannico ha promosso la settimana della National Identity Fraud Prevention, giunta alla seconda edizione e terminata lo scorso 22 Ottobre. Essa è una campagna annuale con l'obiettivo di diffondere una completa informazione su come evitare, ed eventualmente denunciare, le frodi di identità: la campagna ha messo a disposizione un sito web dedicato ed un numero di telefono gratuito che i membri possono chiamare per ricevere una guida appositamente prodotta, intitolata “Protect Your Identity”. Ma il governo inglese sta agendo non solo attraverso un'opera di informazione, ma anche attraverso delle rigide misure legislative per garantire che i cyber criminali vengano perseguiti: ieri ad esempio la HM Revenue and Customs (HMRC) ha rivelato che tre impostori sono stati arrestati dopo aver rubato dozzine di identità e tentanto di ottenere 357000 sterline in crediti di imposta (“tax credits”). Il trio è stato condannato dalla Southwark Crown Court di Londra dai 30 mesi ai 4 anni di prigione per avere complottato una frode ai danni della HMRC. Durante la lettura della condanna il giudice stesso ha espresso il suo personale disappunto affermando che “la frode di identità ed i crimini di questa natura stanno aumentando le preoccupazioni della gente. Le corti devono punire pesantemente queste infrazioni per calmare l'opinione pubblica” Dal punto di vista della HMRC, la punizione è stata considerata come un segnale di come saranno considerate da adesso in poi le frodi di identità, ovvero una concezione dinamica della lotta contro il cyber crimine in cui è necessario che le misure legali siano coordinate con i programmi di istruzione e prevenzione. In realtà, sappiamo che questa è solo una singola azione e che sono necessarie molte altre iniziative per fronteggiare il cyber crimine secondo un approccio coordinato ed efficace, ma vogliamo sperare che il caso Inglese non sia un miraggio ma che rappresenti il primo passo verso un aspetto globale della sicurezza digitale. Se sei interessato a saperne di più sull'Ingegneria Sociale e nel proteggere la tua Azienda da questo genere di attacchi, puoi Contattarci attraverso l'apposito modulo.
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